PODIUM “L’antico giardino moderno”

In questi giorni la meravigliosa terrazza dell’Auditorium Parco della Musica ospita il Festival del Verde e del Paesaggio, luogo di incontro per amanti del verde.
Il Festival offre inoltre spunti creativi e soluzioni innovative per la progettazione delle aree verdi, terrazzi e balconi. In particolare ogni anno vengono indetti concorsi per progettisti che realizzano e espongono idee e soluzione per la progettazione.
Balconi per Roma é uno dei concorsi che da sempre accompagna il Festival, destinato a under 30, seleziona proposte sperimentali di balconi in città. La commissione per la selezione dei progetti è stata presieduta da Franco Panzini.
Tra i balconi selezionati per l’edizione 2016 del Festival, un progetto nato dalla sinergia tra un agronomo e un architetto paesaggista, un progetto sperimentale di un balcone pensato come un giardino della Roma antica, Podium “l’antico giardino moderno” vuole essere la reinterpretazione degli antichi giardini romani in chiave moderna.
Il giardino nella Roma antica era luogo di ozio, meditazione in cui parlare di filosofia, letteratura un luogo lontano dal mondo esterno.
Il progetto ripropone alcuni degli elementi caratterizzanti il giardino romano antico, a partire dalla parete verde verticale di fondo, formata da cornici in legno contenenti manto erboso e muschio, vegetazione che crea cromatismi e evitano la monotonia.
Fascioni di edera sovrastano il balcone a ricordare i festoni utilizzati un tempo, al quale sono appese maschere, così dette “oscilla”, posizionate puntualmente sui festoni.
Le tende che scorrono su binari diversi e opposti, vogliono essere mezzo per garantire ombra e privacy, sono state dipinte con figure vegetali a ricordare le pitture murali dei porticati antichi.
La vegetazione é inserita in copri vasi posizionati ai margini del balcone, con fasce rosso pompeiano che ricordano il colonnato perimetrale degli antichi viridarium e la scelta delle specie é stata fatta sulla base delle piante che si considerano essere utilizzate un tempo, tra le quali corbezzolo, ligustro, palme, mirto e papaveri per la loro fioritura ornamentale, inoltre la scelta garantisce un balcone verde tutto l’anno con fioriture alternate nelle diverse stagioni.
Sono stati inseriti inoltre elementi decorativi tra cui un busto, dei cuscini e un libro per rendere l’atmosfera accogliente e far divenire il balcone un luogo di ozio e meditazione proprio come nel passato.
Il visitatore del Festival é invitato ad accomodarsi per essere avvolto dall’atmosfera di un antico giardino dal delicato e seducente profumo.
Il progetto é stato pensato e realizzato dall’arch. paesaggista Silvia Ramieri e l’agronomo Chiara Maria Perini e grazie alla sinergia con un meraviglioso falegname (Spaziani Testa Giovanni) e un vivaio (Vivai Pavia) che ci ha fornito della vegetazione eccezionale é stato realizzato ed esposto durante la tre giorni del Festival del verde e del paesaggio di Roma.
Ringraziamo tutti i visitatori che hanno apprezzato la nostra proposta, la giuria per averci dato la possibilità di partecipare a questo evento e i “vicini di balcone” meravigliosi giovani professionisti dalle menti creative.

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